martedì 14 novembre 2017

Giapponese lezione 103: Dire, parlare e relativi complementi



Dire, parlare e relativi complementi

Vediamo di organizzare in una lezione l’uso dei verbi relativi al parlare, al dire e i loro complementi.

Partiamo dalla lezione 25 sul complemento di mezzo, avevamo detto che la lingua  è un mezzo per fare qualcosa, e quindi si può  usare la particella  :

Scrivo in giapponese.                                                                       日本語で書きます。

Virgolettato giapponese

Per scrivere il virgoletttato nella lingua giapponese si usano i simboli  「」che si possono ottenere premendo i tasti “+” ed  “è” una volta attivato l'EIME.

Chiedere una frase in un’altra lingua

Per  chiedere una traduzione di un virgolettato occorre specificare la lingua e la frase da tradurre secondo il seguente schema :

Come traduci  “FRASE1” in LINGUA1?         「FRASE1 LINGUA1で何ですか。

Esempi
                       
Come traduci “arigatou” in inglese?                                            「ありがとう」英語で何ですか。

E’ “Thank you”.                                                                                    Thank you」です。


giovedì 9 novembre 2017

Giapponese lezione 102: il verbo incontrare 会う


Il verbo  incontrare 会う (あう) in giapponese è intransitivo, quindi non ammette complementto oggetto, ma si usano due particelle a seconda che sia un incontro casuale o voluto:
·      に: Incontro casuale.

·       と: Incontro non casuale.

 Ad esempio la frase incontro un amico la possiamo tradurre così:

 友達にあう。

 oppure :

友達と合う。

 Esempi.

Quando l’hai incontrata?                              いつ彼女にあいましたか。

mercoledì 4 ottobre 2017

Giapponese lezione 101: Prossimo, "this coming...."



E’ l’equivalente dell’inglese “ this coming…” o in italiano di “prossimo”, anche se la traduzione inglese rende maggiormente il significato. Si traduce con (こんど). Di solito è legato tramite la particella   ad un sostantivo o ad un riferimento temporale ( un mese, un giorno, etc).


Cosa farai questo weekend?                                     こんどの週末なにをしますか。 
Ho un test questo lunedì.                                          こんどの月曜日に試験があります。 
Farà 10 anni il prossimo Aprile.                               彼はこんどの4月で10歳になる。


Hai deciso il nome del tuo prossimo bambino?        今度の赤ちゃんのお名前、()まりましたか。 
Cosa hai intenzione di fare il prossimo sabato?        今度の日曜日には何をするつもりですか。 
La prossima domenica andiamo a fare un picnic.     私たちは今度の日曜日にピクニックに行きます。


Non sarò a casa domenica prossima.                            今度の日曜日は家にいません。 
Ho intenzione di giocare a tennis domenica prossima. 今度の日曜日にテニスをするつもりです。


mercoledì 23 agosto 2017

Giapponese lezione 100: Fatto negativo con forma passiva


Per esprimere che un fatto ha avuto un effetto negativo, si usano i verbi intransitivi con la costruzione passiva ed il soggetto seguito dalla particella に. Nella traduzione italiana magari si rende necessario  aggiungere un avverbio o una locuzione che sottolinei la negatività del fatto. Per alcuni verbi, come “morire” non è ovviamente necessario aggiungere nulla.



SOGG +VERBO.                                                                SOGGVerbo passivo



E’ venuto un amico (inaspettatamente).                              友達(ともだち)()られた。 
Il bambino pianse (causando disagio).                                 子供(こども)()かれました。 
Ha piovuto (causando disagio).                                            (あめ)()られました。 
Mio padre è morto.                                                               (ちち)に死なれた。 
Non ho potuto dormire per niente perché il bambino del vicino stava piangendo.                                                          (となり)(あか)ちゃんに()かれて、全然眠(ぜんぜんねむ)れませんでした。



martedì 27 giugno 2017

Giapponese lezione 99: La forma passiva


La forma passiva non è molto usata dai giapponesi: se la frase passiva può essere ribaltata in modo normale, è preferibile. È usata comunque in alcune forme particolari.  Vediamo come si ottiene.

·        Per i verbi della prima classe, si ottiene aggiungendo られる alla base negativa B1. Ad esempio:     食べる -à  食べà食べられる;

·        Per i verbi della seconda classe, si ottiene aggiungendo れる alla base negativa B1. Ad esempio:     呼ぶ-à  呼ばà呼ばれる.

Una volta ottenuto il verbo in questo modo, lo consideriamo come un nuovo verbo  a se sante per ricavarne le altre forme e modi.



Nelle frasi con i verbi passivi, il soggetto è seguito generalmente dalla particella はo が. Chi compie l’azione, quello che in italiano chiamiamo complemento d’agente, è identificato dalla particella に

La carne è stata mangiata dal gatto.                                (にく)(ねこ)()べられました。

Lo scolaro è stato chiamato dal verbo.                            生徒(せいと)先生(せんせい)()ばれました。

L’acqua è stata bevuta dal bambino.                               水が子供に飲まれました。





A volte si può anche trovare che quello che in italiano sarebbe il soggetto della frase passiva, è seguito dalla particella を:

La lettera è stata letta.                                                    手紙(てがみ)をよまれました。





Vediamo un esempio più articolato con complemento d’agente, il soggetto e l’argomento della frase:



Il mio amico è stato derubato del portafoglio da un ladro. 友達(ともだち)泥棒(どろぼう)財布(さいふ)(ぬす)まれました。



In questo caso la frase in italiano è stata resa più leggibile, ma la traduzione letterale sarebbe stata:

Per quanto riguarda il mio amico, il portafoglio è stato rubato da un ladro.