mercoledì 21 ottobre 2015

Giapponese (lezione 54): Periodo ipotetico

In italiano un periodo ipotetico può essere costruito in diverso modi.
  • Indicativo+ indicativo: “Se ti affretti, fai in tempo”;
  • Congiuntivo + condizionale: “se questo dizionario fosse conveniente, lo comprerei”;
  • Congiuntivo passato + condizionale passato: “Se fosse stato promosso sarebbe stato meglio”. 

Periodo Ipotetico generale

Per tradurre delle frasi ipotetiche con conseguenze certe o no, si procede nel seguente modo. Per quanto riguarda la condizione, usiamo la forma condizionale たら  del verbo.

Se Verbo, conseguenza.                                           Verbo condizionale たら, conseguenza.

Esempi:
Se vieni, lui rientra.                                                     あなたが来たら、彼は帰る。

Nel caso di una condizione col predicato nominale (quindi col verbo essere) si segue la seguente regola

Positivo
I aggettivi:     radice + かったら
Na aggettivi:  radice + だったら
Sostantivi:      radice + だったら

Se il dizionario di kanji fosse stato conveniente, lo avrei comprato in Giappone. 漢字の辞書が(やす)かったら、日本でかいます。
Se solo fossi un uomo ricco, potrei comprare una grande casa. 金持(かねも)ちだったら、大きな家が買えるのに。 

Condizione certa, causa certa

La seguente costruzione si usa per una frase ipotetica con una conseguenza certa. La frase con la condizione ha il verbo in Jishokei seguita da と mentre a conseguenza subordinata, non ha una particolare configurazione.

Se Verbo, Conseguenza.                                       Verbo Jisho+と、conseguenza.
Se giri a destra c’è la banca.                                     右を曲がると、銀行があります。

Può anche avere un senso causale:
E’ primavera, perciò i fiori sbocciano.                    春になると、花が咲く。

Periodo Ipotetico

In questo tipo di frasi c’è sia la condizione che la conseguenza se la condizione si avvera. La condizione si rende in forma condizionale in ば, mentre la conseguenza si coniuga a seconda del contesto. Si possono usare anche delle condizioni negative.

Se Verbo, conseguenza.                             Verbo condizionale+ば, conseguenza.

Se vai al parco telefonami per favore.          公園へ行けば、電話してください。

Se lei mangia, mangerò anch'io (solo a condizione che mangi anche lei). 彼女は食べれば、私も食べます。

Visto che queste conseguenze sono legate al verificarsi di condizioni esterne, non posso usare questa forma per una frase dove “IO” è soggetto sia nella frase ipotetica che nella conseguenza. Questa costrizione non vale per la terza persona, ad esempio la frase seguente ( ripassino qui se avete dimenticato i verbi del ”potere”) è corretta:

Se Asako studia, domani potrà andare al mare.      勉強すれば、明日あさこは海へ行くことが出来ます。

Mentre non sarebbe stata sbagliata se fosse stata col soggetto “io”.
Anche gli aggettivi si possono coniugare:

Positivo
I aggettivi: radice + ければ
Na aggettivi: radice + なら

Na aggettivi: radice + ならば (Usato pochissimo)

Negativo
I-Aggettivi: radice + くなければ
NA Aggettivi: radice + ではなければ oppure じゃなければ


Se piove, non vado.                                             雨なら来ません。
Se non è caro forse lo compro.                           安ければ買いましょう。
Se avesse piovuto, non sarei venuto.                  雨なら来ませんでした。
Se domani non fa freddo forse andiamo.            明日は寒くなければ行きましょう。

Ed ecco un esempio più articolato dove abbiamo il condizionale abbinato alla costruzione vista per indicare qualcosa che ci piace:

Se il libro mi piace, lo compro.                           本が好きなら、買います。

Oppure una frase con il condizionale abbinato alla costruzione del verbo “volere”:

Se fuori fa freddo non voglio uscire.                  外は暑ければ出たくない。

Nella frase seguente, utilizziamo sempre la costruzione del verbo volere, ma nella frase col se. In tal caso basta applicare ければ o くければ ad 欲しい:

Se vuoi X, Frase 2.                                            X+が欲しければ、+Frase 2.
Se non vuoi X, Frase 2.                                     X+が欲しくなければ、+Frase 2.

Se non vuoi questo computer, magari andiamo in un altro negozio.このパソコンが欲しくなければ、別の店に行きましょう。

Altri esempi vari:
Se hai mangiato il sushi, avrai anche bevuto il sakè.          寿司を食べれば、お酒も飲んだことがあります。 Se l’amicizia va bene, sarà un buon aiuto per entrambi.  お友達になってくだされば、お互い良い勉強になるでしょう。
Se studi sarai in grado di parlare l’italiano.                        勉強すれば、イタリア語が話せるようになります。

Uso del condizionale もし

Per tradurre la particella “se” si usa もし accompagnata dal verbo in forma condizionale.

Mi scuso se ho ferito i tuoi sentimenti.                                              もし気にさわったら、ごめん。
Se vuoi vedere le case tradizionali , ti consiglio di andare a Kyoto. もしあなたが歴史的建物を見たいのであれば、私は京都へ行くことを勧めます。

Non so se… o no かどうか
Per esprimere un dubbio su qualcosa, si usa かどうか seguito da分かる ( Lettura: わかる, significato letterale “capire” ), 知る ( Lettura: しる significate letterale “sapere”, “conoscere”) o altri verbi analoghi coniugati al negativo. Il soggetto si può omettere o posizionare dopo かどうかe seguito da が, は o には.

Non so se+ Verbo +o no.                     Verbo jisho+かどうか分かりません。
                                                                   Verbo jisho +かどうか知りません。


Vediamo un esempio semplice :” Non so se andare o no.” Il verbo andare in Jishokei è 行く, a cui attaccheremo かどうか e il verbo 分かる al negativo :

                                               行くかどうか分かりません。

Nell’esempio precedente al posto di 分かりません(forma cortese) si può anche mettere  分からない (forma piana o informale).

In certi casi il verbo può essere sottinteso:

Non so se (farà) freddo o no.                                    寒いかどうか私には分かりません。
Non so se lui (è) uno studente universitario o no.    彼が大学生かどうか私は知らない。

Vediamo altri esempi

Non so se verrà o no .                                                   彼が来るかどうかわからない。
                                                                                     彼が来るかどうか知らない。

Non so se posso… o no かどうか

E se invece voglio esprimere un dubbio sul potere o non potere? Vediamo la frase “Non so se POSSO andare lì o no”. “ Lì” sarà そこにe “poter andare” lo mettiamo in forma potenziale: 行ける, seguito da分かる o 知る o altri verbi analoghi coniugati al negativo. avremmo quindi:

                                                             そこに行けるかどうかわからない。


Voglio sapere se... かどうか

Un altro tipico costrutto usato è del tipo “Voglio sapere se…”. Si usa sempre かどうか, ma in questo caso chiude la frase 知りたい (voglio sapere).

Voglio sapere se lui verrà qui.                                    彼がここに来るかどうか知りたい。

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