giovedì 5 febbraio 2015

Giapponese ( Lezione 27): I verbi irregolari


I verbi irregolari giapponesi sono tali in quanto nelle varie coniugazioni modificano non solo l'ultima sillaba ma anche le altre. Vediamo come si comportano al presente, al passato ed in tekei (i modi e i tempi fin qui visti ).

La buona notizia è che i verbi irregolari sono solo due, a parte il verbo di esistenza  ある che però di irregolare ha solo il passato.

Eccoli qui :

  • fare:    する (する)
  • venire: 来る (くる)

Vediamo come si declinano secondo le forme verbali fin qui viste. La caratteristica è che anche la radice ( in questo caso la prima sillaba) può cambiare la pronuncia.
Fare    する  

Il verbo する tradotto letteralmente significa fare, ma in Giappone è molto usato per costruire dei verbi che non esistono. E’ scritto in hiragana.   
Ad esempio: 
Studiare:                                           勉強(べんきょう)する

Fare il bucato                                     せんたくをする
Pulire, fare le pulizie                      きれいにする
Telefonare                                         電話(でんわ)をする
Sposarsi                                             結婚(けっこん)する
Girare attorno                                    回転(かいてん)する

Oppure prò essere usato per tradurre verbi moderni presenti in altre lingue:

Fare jogging ジョギングする



Oppure può essere usato col senso di giocare ad uno sport:



Giocare a baseball.                          野球(やきゅう)をする

Giocare a Sumo.                              相撲(すもう) をする



Vediamo le varie declinazioni, cominciando dal presente e passato:




Positivo
Negativo

Forma piana
Forma cortese
Forma piana
Forma cortese
Presente
          する
       します
しない
しません
Passato
した
      しました
しなかった
しませんでした





Vediamo poi la Tekei:


Positivo
Negativo
Tekei
して


Forma volitiva / esortativa


Positivo
Negativo

Forma piana
Forma cortese
Forma piana
Forma cortese
Forma volitiva / esortativa
     しよう
     ましょう






Venire: 来る (くる)

Il verbo venire, tradotto来る (くる). Vediamo lo specchietto, da notare che il la radice può cambiare pronuncia. Vediamo le varie declinazioni, cominciando dal presente e passato:






Positivo
Negativo

Forma piana
Forma cortese
Forma piana
Forma cortese
Presente
 来る (くる)
  来ます (きます)
来ない(こない)
来ません (きません)
Passato
来た(きた)
来ました ( ました)
来なかった (こなかった)
来ませんでした( ませんでした)





Vediamo poi la Tekei:




Positivo
Negativo
Tekei
        来て (きて)




Forma volitiva / esortativa:


Positivo
Negativo

 Forma piana
Forma cortese
Forma piana
Forma cortese
Forma volitiva / esortativa
  来よう  (こよう)
 ましょう   (ましょう)












lunedì 2 febbraio 2015

Giapponese ( Lezione 26): Pronomi dimostrativi

Nelle lezioni precedenti abbiamo introdotto ogni tanto dei pronomi dimostrativi, in frasi semplici e intuibili secondo il percorso svolto finora. Ora entriamo nel merito nel trattare questa parte. Il pronome dimostrativo indica una persona od un oggetto in riferimento al tempo, allo spazio o al discorso.

I principali pronomi dimostrativi sono:
  • Questo, vicino a chi parla.
  • Codesto, lontano da chi parla e vicino a chi ascolta, attualmente poco usato.
  • Quello, lontano da chi parla e da chi ascolta.

Vediamo ora questi tre pronomi in giapponese. La prima differenza, è che in giapponese ogni pronome va distinto nel caso sia usato senza nome o col nome. Ad esempio mentre in italiano possiamo dire “Questo libro è difficile” e “ Questo è un libro difficile” utilizzando lo stesso pronome, in giapponese cambia ed è diversificato. Nel primo caso si parla di pronome, nel secondo di “prenome”

Questo

Si usa per oggetti o esseri animati vicini a chi parla, o si riferisce all’oggetto di un argomento. In giapponese:
  • これ (pronome)
  • この (prenome)
Le due voci hanno lo stesso ideogramma (之), ragion per cui è preferibile la scrittura in hiragana.


Questo libro è mio.                  この本は私のです。
Questa persona è Tanaka.               この人は田中さんです。
Questo libro è difficile.                この本は難しいです。
Questo è un libro difficile.               これは難しい本です。
Questa non è una penna.               これはペンではありません。
Questa è una penna?                 これはペンですか。
La strada giusta è questa.              良い道はこれです。
La strada per Tokyo è questa.            東京へ行く道はこれです。
Questa rivista è insignificante.            この雑誌は詰まらないです。

Codesto

  • それ(pronome)
  • その(prenome)


Si usa per oggetti o esseri animati vicini a chi ascolta, oppure si riferisce ad argomenti trattati in precedenza. I kanji sono diversi per la sillaba finale (其れ e 其の ), ed anche in questo caso di solito sono usati in hiragana

Questo fiore è bello.               その花はきれいです。
Codesto libro è interessante.          その本は面白いです。
Quello non è un libro interessante.      それは面白い本ではありません。
Questo è grande.                それは大きいです。
Questo è un argomento molto importante.  それはとても大切問題です。


Quando ci si riferisce a cose, gli aggettivi possessivi ad esso riferiti ( suo, sua, suoi) possono essere tradotti con il pronome dimostrativo その, che significa “codesto”.

Il suo colore è azzurro. その色は青いです。

Quello

  • あれ (pronome)
  • あの (prenome)
Si usa per oggetti o esseri animati lontani da chi parla e da chi ascolta, oppure si riferisce a qualcosa che è noto a entrambi gli interlocutori.

Quella persona è Tanaka.            あの人は田中さんです。
Quello è un cane.                あれは犬です。
Quello è il mio libro.              あれは私の本です。
Quella persona è la sorella di mia madre.  あの人は母の姉です。
Il ristorante era carino.             あのレストランはきれいでした。


Plurale

Esiste una forma plurale per la sola forme pronome:

          Questi
それら            Codesti
あれら            Quelli

Queste sono le mie macchine                                   す。