giovedì 28 agosto 2014

Giapponese ( Lezione 3): Hiragana ひらがな

In questo post vedremo le voci dell'alfabeto Hiragana, come si pronuncia, come scriverlo al pc e come scriverlo a mano. Prima vediamo i singoli caratteri singolarmente, mentre alla fine potete trovare delle tavole riepilogative.

Iniziamo con le 46 sillabe fondamentali, dette anche suoni puri (in giapponese "Seion"), accompagnate da una GIF che riporta anche come tracciarle.



A あ





I い





U う




E え




O お





KA か




KI き




KU く




KE け




KO こ




SA さ




SHI し




SU す




SE せ




SO そ




TAた




CHIち




TSUつ




TEて




TOと




NA な




NI に




NU  ぬ






NE ね





NO の





HA は





HI ひ





HU ふ





HE へ





HO ほ






MA ま





MI み





MU む






ME め





MO も





YA や




YU ゆ





YO よ





RA ら





RI り





RU る





RE れ





RO ろ





WA  わ





WO  を





N  ん








Passiamo ora alle sillabe impure: sono 20 sillabe pure caratterizzate dalla presenza del "nigori", cioè due trattini posti nell'angolo alto destro sopra il kana. La scrittura quindi non cambia se non con l’aggiunta di questi due “apici” dopo aver prima completato il kana. Il nigori è scritto tracciando prima il tratto inferiore.



が GA ぎ GHI ぐ GU げ GHE ご GO

ざ ZA じ JI ず ZU ぜ ZE ぞ ZO

だ DA ぢ  JI ぢ ZU で DE ど DO

ば BA び BI ぶ BU べ BE ぼ BO


Passiamo ora alle 5 sillabe semipure, caratterizzate dalla presenza del cerchio detto “maru”, posto in alto a destra del kana.



ぱ PA ぴ PI ぷ PU ぺ PE ぽ PO


Infine abbiamo le cosidette 33 sillabe contratte, formate dalla unione di due.



きゃ KYA きゅ KYU きょKYO

しゃSHA しゅSHU しょSHO

ちゃCHA ちゅCHU ちょCHO

にゃNYA にゅNYU にょNYO

ひゃHYA ひゅHYU ひょHYO

みゃMYA みゅMYU みょMYO

りゃRYA りゅRYU りょRYO

ぎゃGYA ぎゅGYU ぎょGYO

じゃJA じゅJU じょJO

ちゃJA ちゅJU ちょJO

びゃBYA びゅBYU びょBYO

ぴゃPYA ぴゅPYU ぴょPYO




Con gli hiragana abbiamo concluso. Prima di passare ai katakana, consiglio di imparare prima a memoria questi elencati, imparare la translitterazione, e come si tracciano. Non è tanto difficile, alla fine basta ricordare bene i primi 46 e gli altri verranno da se.


PRONUNCIA


Fondalmentalmente la pronuncia giapponese è abbastanza semplice, abbiamo dei suoni che sono molti simili ai nostri. Alcune regole però è meglio vederle.



La ん seguita da consonanti oppure si pronuncia ‘m’ quando è seguita da b,p,t (es: enpitsu si pronuncia empitsu).
La serie della H è leggermente espirata.
La R è pronunciata delicatamente, a metà trada tra 'R' ed 'L'.
Per raddoppiare una consonante si usa il carattere っ scritto in piccolo (es. yatta= やった ).
Per una corretta pronuncia è molto importante dare un ritmo giusto : ogni sillaba ha la stessa durata temporale, quindi manga si pronuncia ma-n-ga con 3 sillabe di medesima durata.
E' possibile trovare altre sillabe, anche se poco usate :(でぃ), du(どぅ), zi(ずぃ), fa (ふぁ), fe(ふぇ), fi(ふぃ), fo(ふぉ), fyu(ふゅ), ti(てぃ), tu(とぅ), tsa(つぁ), tse(つぇ), tsi(つぃ), tso(つぉ), wo (うぉ), bye(びぇ), hye(ひぇ), mye(みぇ), nye(にぇ), rye(りぇ), pye(ぴぇ).
Le sillabe じe ぢ hanno la stessa pronuncia ma la prima è più usata. Per scrivere ぢ dovete digitare 'di', ma si legge comunque come ''ji", una g dolce come in "giacca".
La sillaba つ è molto simile per pronuncia alla sillaba ず. La prima è più usata.
Per scrivere ず dovete digitare "zu"pur leggendosi come tsu (ad esempio tsunami).
La sillaba は se ha funzione di particella si legge come わ.
La sillaba を se ha funzione di particella (cioè praticamente sempre) si legge come お.
La sillaba へ se ha funzione di particella si legge come え.
La u ha un comportamento variabile. Se la troviamo all'inizio di una parola è sempre pronunciata, se invece si trova alla fine di solito è muta. Se segue una sillaba che termina con 'o' di solito si legge come una doppia 'o'.
Ci sono due sillabe che non ho menzionato perchè cadute in disuso : wi ゐ e we ゑ.

Scrittura al pc dei kana


Fondalmentalmente vale la regola che per scrivere una sillaba basta digitare la consonante con cui inizia e incrociarla con la vocale: ば si scrive 'ba'.



Altre considerazioni:

A volte si trovano delle parole che hanno un finale allungato da una vocale scritta in piccolo. Per scriverla con l'IME si preme x + vocale.


Consigli



Scrivere, scrivere e scrivere! Per imparare bene i kana l'unica cosa è scriverli a mano su un quaderno. Inizialmente prendete un quaderno a quadretti da 1 cm di lato,poi appena acquisite un po' di familiarità procedete senza.



Addestratevi a scrivere le prime parole in kana.
Mentre scrivete, pronunciate a voce alta.
Trovate un esercizio che vi piace e fatelo all'infinito.
Esercitatevi a scrivere anche al pc.


Tavola di riepilogo ひらがな


Ecco qui una pratica tabella riepilogativa (fonte ).





Vi consiglio un buon testo sui kana: "introduzione  alla scrittura giapponese"




mercoledì 20 agosto 2014

Giapponese ( Lezione 2): Alfabeti e pronuncia

La scrittura giapponese è abbastanza complicata per noi europei, abituati a scrivere con un solo alfabeto di tipo latino. In Giappone la scrittura fonetica si affianca a quella ideografica e a quella latina. In effetti si possono utilizzare tutti i metodi contemporaneamente anche nella stessa frase.

Vediamo un pò di entrare nel dettaglio, ed elenchiamo i quattro stili utilizzati per la scrittura:
  • Hiragana: alfabeto sillabico giapponese;
  • Katakana: alfabeto sillabico giapponese utilizzato per le parole straniere oppure per dare enfasi;
  • Romaji: alfabeto latino utilizzato per le parole straniere o per la traslitterazione (lo userò poco perchè rallenta l'apprendimento dei kana);
  • Kanji: sono gli ideogrammi, caratteri che rappresentano uno specifico significato.

I sillabari (hiragana e katakana) sono divisi in 4 parti:
  • I suoni puri fondamentali detti “ Seion”;
  • I suoni impuri detti “Dakuon”, ottenuti aggiungendo due trattini ( il “nigori”):
  • I suoni semipuri detti “Handakuon”, ottenuti aggiungendo un pallino ( chiamato “Maru”);
  • I suoni contratti detti “Yoon”, nati dalla combinazione di alcuni dei precedenti.

Vedremo i caratteri sillabici nel dettaglio nei prossimi post. Non spaventatevi per la complessità dell'avere tutte queste voci, i giapponesi le imparano da bambini con grande successo!

Pronuncia

La pronuncia della lingua Giapponese di per se non è difficile, abbiamo infattti dei suoni che sono utilizzati anche nella nostra lingua. Si tratta solo di imparare a leggere correttamente e ad imparare le eccezioni.

Ecco alcune regole fondamentali.
  • La H è sempre espirata;
  • Quando le parole terminano con la vocale "u", spesso non viene pronunciata.
  • La "u" e la "i" all'interno della parola sono appena accennate.
  • L'unica consonante libera dell'alfabeto giapponese è la "n". Quando si trova prima di una "b" o una "p" è pronunciata come "m". Cito come esempio la famosissima parola "Tempura".
  • Non esiste la "L". Le parole straniere che la contengono vengono tradotte con la "R" che comunque ha un suono molto dolce, a metà tra una "r" ed una "l".

martedì 19 agosto 2014

Giapponese ( Lezione 1): Scrittura al pc ed a mano

In questo post vi spiegherò come utilizzare il pc ed includerò alcuni consigli per la scrittura a mano.

Vediamo cosa fare per attivare la scrittura giapponese sul pc. Il programma si chiama IME, e a partire da windows 7 si trova preinstallato sul sistema.

Procedura per Windows 7
Entrate nel pannello di controllo e cliccate sulla icona "Paese e Lingua";
  • Cliccate sul tab "Tastiere e lingue";
  • Cliccate sul tasto "Cambia tastiere" ;
  • Cliccate sul tasto "Aggiungi";
  • Scorrete l'elenco delle lingue fino alla voce "Giapponese" e mettete la spunta alle voci "Giapponese", "microsoft IME" ;
  • Cliccate su "Ok" e poi su "Applica".

Terminata la procedura di attivazione vediamo brevemente le funzionalità base che per ora servono a noi.

Per impostare la lingua giapponese spostate il cursore nella barra delle applicazioni sulla voce "IT". Cliccate e scegliete " JP":

A questo punto la barra si presenta così:




La voce 'JP' indica che siamo in modalità giapponese. Per ritornare alla modalità italiana procedere inversamente e selezionare 'IT'. Se invece cliccate sulla grande lettera 'A' vi appare un elenco di voci selezionabili. Quelle che interessano a noi per ora sono ' Hiragana' e 'Full-width Katakana', che appunto permettono di usare questi alfabeti.

Facciamo una prova: selezionate appunto la voce 'Hiragana'.

Scrivete la parola 'sensei' e automaticamente verrà scritta in caratteri hiragana : せんせい

La parola appare però tratteggiata, significa che è ancora attiva. Se la volete lasciare così premete invio ( o fate click col mouse). Se invece volete inserire il kanji di questa parola premete spazio e verrà assegnato il Kanji più opportuno per la parola. Premete di nuovo spazio e vi verra mostrato un elenco a discesa di tutti i kanji possibili e anche del corrispettivo katakana:




Dall'elenco scegliete la voce desiderata e premete invio. Le stesse cose si possono fare anche con la scrittura impostata su 'Katakana'.Sembra un procedimento complesso ma con un pò di pratica verrà poi facile e istintivo.


Procedura per Windows 8

Per Windows 8, vale più o meno la stessa cosa. Si entra nel pannello di controllo /orologio e opzioni internazionali/lingua.

Cliccate su “aggiungi lingua” e scegliete il giapponese.



L’aspetto della barra delle lingue è leggermente diverso da quello che abbiamo con windows 7: contiene qualche funzione in più, magari approfondiremo l’argomento più avanti. Per ora ci basta sapere che contiene l’opzione per scrivere i kana.

Font

Sul web è possibile trovare diversi font, più o meno aggraziati, squadrati, in corsivo (ebbene si, esiste anche in giapponese). Di default windows scrive col font MS Mincho.

Scrittura a mano

La scrittura giapponese è un mondo affascinante ed è parte integrante del processo di apprendimento della lingua. Scrivere è un esercizio molto utile, ma anche rilassante e stimolante, un esercizio per la mente. I giapponesi praticano l'esercizio della calligrafia e si sfidano pure in competizioni a suon di pennello ed inchiostro.

A casa, per quanto mi riguarda mi son trovato benissimo nell'usare una penna stilografica ( si trovano anche a basso prezzo) perchè permette di avere un tratto morbido, senza dover premere il foglio e conferisce una maggior eleganza al tratto.
Comunque sia, per iniziare va benissimo una qualsiasi penna o pennarello, anche a sfera.